Non sento più nulla...

Non sento più nulla...

Quante volte negli ultimi giorni avrei voluto scrivere qualcosa in questo mio nuovissimo blog, quante volte sentivo che sarebbe stato bello poter scrivere di mie esperienze e che altri le potessero leggere, come se questo potesse non dico insegnare ma essere per certi versi utili a qualcuno che magari si può rispecchiare in quanto racconto.

Eppure.. Niente! Un secondo avevo voglia e il secondo dopo venivo colto da una specie di oblio che mi convinceva tutto sommato che era molto più semplice non fare nulla.

Appunto non sentire nulla! Ma non è assolutamente da me tutto questo e chi mi conosce lo sa bene, preferisco di gran lunga l'azione: prendere di petto le situazioni come anche crogiolarmi nella dolce nostalgia di certe persone e momenti che ti fanno allo stesso tempo sentire vivo!

Eppure stranamente sarà forse la seconda volta nella mia vita che mi capita di non fare nulla, come se fossi totalmente consumato da sforzi enormi fatti per qualcuno di speciale, come se alla fine mi rendessi conto che il tutto mi avesse prosciugato di ogni energia e non sapessi più cosa fare.

Ma forse è anche giusto così: insomma perché dovremmo amare follemente di continuo la stessa persona anche se si sa benissimo che non cambierà nulla? Non è tanto questione del banale "non essere corrisposti"... Magari fosse solo questo...

No. Si tratta dell'improvvisa realizzazione del fatto che sono mesi, e quanti ne dovranno ancora passare, nei quali capirò continuamente che non riesco assolutamente ad innamorarmi più. Non riesco cioè più a ritrovare certe emozioni per nessun altro, e non è neanche ossessione o chissa cos'altro!

Semplicemente mi rendo conto con enorme dispiacere che il tipo di persona che potrebbe davvero farmi innamorare è davvero raro. Molto probabilmente si tratta del fatto che oggigiorno bisogna scavare molto più profondamente per capire una persona rispetto a tempo fa! Oggi siamo troppo pieni di valori vacui e di bisogni inutili che ci fanno apparire tutti molto più superficiali di quello che siamo.

Non voglio sembrare bacchettone o fare discorsi troppo semplici ma è quello che mi arriva dalla società di ora, pronta solo a invogliare a tutti i costi di comprare e comprare e di farci apparire in modo da essere socialmente appetibili specie con questi social del cazzo che ci sono molto cari ma che francamente non credo siano così utili nel lungo periodo.

Quello che in definitiva io credo sono proprio le persone che mi hanno davvero dato qualcosa anche se a volte mi hanno fatto molto soffrire e dubitare di me stesso, come se la mia insicurezza non fosse già abbastanza.

Eppure ora come ora mi riprenderei ogni singolo ex dal primo all'ultimo! Non è semplice nostalgia o rammarico. È anzi un sentimento e desiderio costruttivo al quale forse non avevo mai pensato. Ho sempre combattuto spesso per dimenticare due persone in speciali modo e, per certi versi, ci sono riuscito. Ma quello che importa è che alla fine sono stati tutte persone davvero speciali.

Persone vere, semplici ma profonde allo stesso tempo, assolutamente indipendenti dai modelli attuali edonistici e superficiali della società... Nonostante la differenza di eta in rapporto a quelli di oggigiorno non c'è assolutamente confronto.

Forse è proprio questa consapevolezza che mi rende per certi versi inerte a ciò che mi circonda e a farmi credere che non provavo più nulla. È solo che stavolta ci metterò più tempo a tornare in gioco... A trovare non dico l'anima gemella ma sicuramente la persona giusta, quella che tu a distanza di più di 10 anni ti riprenderesti indietro perché i suoi valori e quello che si è costruiti insieme non hanno perso valore negli anni.

Questo mio post va quindi a tutte le persone che ho amato davvero e che spero un giorno, magari non sapendolo, mi leggeranno sapendo che al di la dei litigi e incomprensioni... c'era e c'e tuttora profonda stima.

;)

RUN di Leona Lewis

Fattore X... o meglio... Fattore EX

Scrivere il primo post del proprio blog è sicuramente un'impresa molto ardua... ma forse sono pronto e ho avuto la giusta ispirazione proprio da un episodio che adoro in particolare di una delle mie serie tv preferite, ovvero Sex And The City
Mi riferisco proprio all'episodio 2x16. Perché proprio questo? 
Beh si parla di ex tanto per iniziare. Argomento che varrebbe già un blog! 

Nella fattispecie... è davvero possibile rimanere amici col proprio ex? È davvero possibile riuscire persino ad accettare una sua nuova vita con un'altra persona? 

Devo dire di avere le idee abbastanza chiare a tale proposito, invidio abbastanza quelli che una volta chiusa la storia escono tranquillamente con lui e il suo nuovo ragazzo come niente fosse. 

Da qui si capisce che non sono il tipo che riesce ad essere veramente amico di un ex.

Credo, infatti, dipenda essenzialmente da quanto amore/passione/ecc ci fosse perché quando si ama davvero difficile accettare che sia davvero finita anche quando è proprio finita. 

Del resto nel regno delle emozioni impossibile ridurre in termini scientifici e assoluti quanto si amava lui e quanto ora si è amici e sintetizzare il tutto in un'equazione che possa esprimere come un amore folle e vissuto possa trasformarsi in amicizia vera o meno.

Ci sono troppe incognite, o meglio sembra che per alcuni ce ne siano di meno... per loro una volta chiusa una porta se ne apre un'altra. Non dico che sia così semplice ma c'e chi riesce a scrollarsi di dosso certe cicatrici come se se le facessero rimuovere col laser! 

Ad ogni modo una sorta di spiegazione concreta è proprio racchiusa in una frase, ovvero 'in amore vince chi fugge'.... oggetto del prossimo post! 

:) 

P.S. sempre a proposito dell'episodio di SexAndTheCity che ho citato mi sembra proprio adatto allegare i lyrics della bellissima canzone "the way we were" dell'omonimo film (che adoro) con Barbra Streisand e Robert Redford. Qui invece il trailer del film. :)

Memories, light the corners of my mind
Misty watercolor memories of the way we were.
Scattered pictures of the smiles we left behind
smiles we give to one another
for the way we were.
Can it be that it was all so simple then
or has time rewritten every line?
If we had the chance to do it all again
tell me would we? Could we?
Memories, may be beautiful and yet
what's too painful to remember
we simply choose to forget
So it's the laughter we will remember
whenever we remember
the way we were.